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Problemi ad importare nel Progetto DaVinci Resolve le clip 4K a 50 FPS catturate con la mia Action Cam CT9500. Ecco come ho risolto il problema.

Dopo aver girato alcuni video 4k a 50 FPS con l'Action Camera Crosstour CT9500 volevo importarli nel Progetto DaVinci Resolve, ma le clip vengono marcate come "Media offline" e, conseguentemente, non è possibile utilizzarle nella timeline di Resolve.

DaVinci Resolve e la Crosstour CT9500

Per chi ancora non dovesse conoscerlo, DaVinci Resolve è uno dei software di video editing più apprezzati anche nel settore professionale. Le funzionalità di DaVinci Resolve sono organizzate in "pagine". La pagina "Color" è forse quella che ha reso famoso Resolve per le complete funzioni dedicate al color correction e color grading, la pagina Fusion è dedicata al video compositing, mentre Fairlght è l'ambiente completo per la gestione audio del progetto. Il successo e la diffusione di DaVinci Resolve è dovuta anche alla disponibilità una versione gratuita che, anche se con alcune limitazioni non indispensabili per un utilizzo amatoriale, permette di ottenere montaggi video di grande qualità.

La Crosstour CT9500 è una Action Camera di fascia consumer, economica, che mi ha sorpreso per la qualità delle riprese video per un prodotto di basso costo. La CT9500 supporta una risoluzione massima UHD 4K a 50/30 FPS. Ma mentre i 30 FPS nativi sono in Frame Rate Costante (CFR), con i 50 FPS il Frame Rate diventa Variabile (VFR).

Frame Rate Costante e Variabile

Il frame rate, in italiano frequenza dei fotogrammi, definisce il numero di fotogrammi (frame) che vengono catturati/riprodotti per unità di tempo. Così, ad esempio, un video girato a 30 FPS costanti significa che la frequenza di cattura/riproduzione è di 30 frame per secondo, quindi, ogni frame sarà visualizzato per 33.33 millisecondi [(1 sec./30 frame)x1000].  Il Frame Rate Costante (CFR) garantisce che il tempo di riproduzione di ogni singolo fotogramma sarà sempre uguale all'interno del secondo e per tutte le scene del video.

Invece, se il Frame Rate è Variabile la frequenza di cattura e quindi la durata di riproduzione del singolo fotogramma varia all'interno dell'unità di tempo, cioè in un secondo si avranno non più 30 frame ma una successione di fotogrammi ciascuno riprodotto per un tempo (millisecondi) diverso. Così, ad esempio nel caso di 50 FPS Variabili, si potranno avere frame riprodotti per 15 ms, 35 ms, 60 ms, etc.

Si intuisce facilmente come una tale sequenza di frame, catturati a intervalli temporali non regolari, sia difficilmente gestibile dai software di video editing. Infatti, con il frame rate costante, ogni frame è indirizzato in modo univoco, cioè è possibile raggiungere ogni fotogramma della timeline attraverso il timecode che definisce in modo univoco l'ora, i minuti, i secondi ed il fotogramma all'interno del secondo cui appartiene. Invece, se il frame rate è variabile, il numero di fotogrammi per secondo è sempre diverso e quindi non coerente con il timecode definito per la timeline.

L'impiego del frame rate variabile non è affatto una prerogativa della Action Camera CT9500, ma lo troviamo implementato anche in molti smartphone o software di screen recording. La ragione del suo utilizzo è principalmente giustificata da una migliore gestione delle risorse hardware limitate in scene molto veloci che richiedono maggiore potenza di elaborazione durante la codifica video.

Conoscere le proprietà video con MediaInfo

Come possiamo conoscere se un video è stato codificato in VFR? Ci viene in aiuto MediaInfo, uno piccolo ma indispensabile strumento software gratuito molto noto tra i videomaker. Una volta lanciato, basta leggere il file (o cartella di file) dal menù File oppure trascinandolo su MediaInfo e selezionare la vista ad albero (View > Tree) per visualizzare tutte le proprietà Video e Audio della clip. Tra queste andremo a leggere la voce Frame rate mode: Variable o Constant

PCpercaso.com :: MediaInfo - Video in Frame Rate Variabile MediaInfo - Frame Rate Variable.
(clicca per ingrandire)

Dopo aver verificato la modalità di Frame Rate Variabile della clip, la soluzione per poterla importare in DaVinci Resolve è quella di ricodificare il video in Frame Rate Costante. Tra gli strumenti di codifica gratuiti, più efficaci e adatti allo scopo, possiamo scegliere tra il potente multimedia framework ffmpeg e lo strumento user-friendly HandBrake. Il versatilissimo HandBrake è proprio quello che ho utilizzato, vediamo come nella pagina che segue.

Segue: Ricodifica del video con HandBrake