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SparkyLinux 3.3, la distribuzione GNU/Linux caratterizzata dal parsimonioso utilizzo delle risorse hardware, mette a disposizione più edizioni a 32 bit e 64 bit: dai più leggeri ambienti desktop LXDE e Xfce a GNOME 2 all'edizione "GameOver" dedicata agli appassionati del videogame.

Nel video di questo articolo esploriamo le caratteristiche di SpaskyLinux 3.3 MATE, l'edizione con l'ambiente desktop basato sull'evoluzione del buon vecchio GNOME 2.

SparkyLinux è una distribuzione GNU/Linux derivata da Debian "testing" e sviluppata con l'obiettivo principale di ottenere una distribuzione GNU/Linux particolarmente leggera, veloce, di facile utilizzo, stabile e adatta sia ai computer più datati che quelli attuali. Le diverse edizioni di SparkyLinux distribuite con ogni nuovo rilascio comprendono, infatti, le versioni sia per le vecchie architetture con CPU i486 a 32 bit che per le attuali amd64 a 64-bit. Basta osservare requisiti minimi di sistema descritti nel sito ufficiale per rendersi conto delle modestissime risorse hardware necessarie a SparkyLinux.

In questo articolo abbiamo utilizzato la release "Annagerman" 3.3 rilasciata nel mese di marzo 2014: dapprima (7 marzo) sono state distribuite le edizioni dedicate ai leggeri e veloci ambienti desktop LXDE, Razor-Qt e Enlightenment 0.17 (e17) mentre da pochi giorni (17 marzo) sono disponibili le edizioni MATE, Xfce e la nuova e ultra leggera Base, basata sul window manager Openbox, che andrà a sostituire le precedenti edizioni Ultra e CLI.

Una ulteriore caratteristica a mio avviso importante di SparkyLinux è quella di essere una distribuzione rolling release (a rilascio continuo) cioè, una volta installata, non sarà più necessario effettuare altri download e nuove fastiduose installazioni ad ogni rilascio delle versioni successive; il sistema di aggiornamento automatico di SparkyLinux provvederà a mantenere sempre aggiornata la distribuzione all'ultima release disponibile.

In questo articolo esploreremo le caratteristiche dell'edizione SparkyLinux 3.3 MATE. MATE è l'ambiente desktop nato dal fork di GNOME 2 ed attualmente in continuo sviluppo. Con MATE, quindi, ritroviamo l'esperienza di utilizzo tradizionale che per anni ha segnato il successo delle distribuzioni GNU/Linux con GNOME 2.

SparkyLinux 3.3 MATE utilizza Linux kernel 3.13, MATE Desktop Environment 1.6.0 ed i pacchetti dai repository di Debian testing sono aggiornati al 16/03/2014.

PCpercaso.com :: SparkyLinux 3.3 MATE - Il desktop
SparkyLinux 3.3 MATE - Il Desktop.
(clicca per ingrandire)

Le edizioni di SparkyLinux 3.3 sono corredate da un generoso assortimento di software applicativi che rendono le distribuzioni immediatamente operative per i principali settori di utilizzo comune: ufficio, grafica, multimedia, internet, giochi, tools.

Nell'edizione MATE ritroviamo lo stesso insieme di nuove applicazioni e nuovi strumenti aggiunti, con la release nuova SparkyLinux 3.3, anche alle altre edizioni LXDE, Enlightenment 0.17 e Razor-Qt della nuova :

  • Boot-repair: strumento per riparare la configurazione di boot;
  • TrueCrypt: applicazione gratuita source-available freeware per crittografare partizioni e dischi (vedi il nostro articolo dedicato a TrueCrypt);
  • Plymouth + sparky-plymouth-theme;
  • uGet + Aria2: download manager per Iceweasel, via FlashGot plugin;
  • Osmo is out: plugin per il client di posta Icedove;
  • Hotot-Gtk: client microblogging;
  • Sparky Eraser: interfaccia grafica per gli strumenti Shred e Wipe per la cancellazione sicura in maniera permanente di file e cartelle;
  • Sparky Wine: wrapper di Wine per l'installazione degli eseguibili ".exe" di Windows.

Bene! Non resta che vedere in azione SparkyLinux 3.3 MATE. Raggiungiamo la pagina di download del sito SparkyLinux e scarichiamo il file di immagine ISO della distribuzione SparkyLinux 3.3 MATE scegliendo, tra le due disponibili, quella adatta all'architettura del proprio computer: i486 32 bit oppure x86_64 64 bit.

Completato il download della ISO, potremo decidere di creare il supporto Live DVD della distribuzione utilizzando un qualsiasi software in grado di masterizzare le immagini ISO (ad esempio, InfraRecorder e ImgBurn già descritti nelle pagine di PCpercaso.com) oppure creare un pendrive Live USB avviabile utilizzando UNetbootin che abbiamo già illustrato nelle pagine di PCpercaso.com e come descritto nelle FAQ di SparkLinux.

Settiamo da BIOS l'avvio del sistema dal dispositivo USB oppure dall'unità CD/DVD ed avviamo la sessione Live. Dal menù di boot selezioniamo More languages... fino a selezionare la voce SparkyLinux Italian del menù di avvio. Non resta che attendere il tempo necessario al caricamento della sessione Live di SparkyLinux 3.3 MATE.
All'apertura del desktop osserviamo subito che SparkyLinux 3.3 MATE è già localizzata in Italiano. La sessione Live ci consente di iniziare ad esplorare la distribuzione senza dover necessariamente procedere all'installazione.

Se l'esperienza di utilizzo della sessione Live ha soddisfatto le nostre aspettative potremo decidere di installare SparkyLinux su disco fisso lanciando il wizard di installazione dall'icona Sparky Installer sul desktop.

Nella pagine successiva vedremo, con l'ausilio di un video, la procedura guidata di installazione di SparkyLinux 3.3 MATE e conosceremo le caratteristiche salienti della distribuzione ed il suo corredo di applicazioni.