Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva
 

PCpercaso.com: Fedora 15 - Installazione in VirtualBox su Windows 7Fedora 15 Lovelock è la nuova release della distribuzione Linux gratuita e libera sponsorizzata da Red Hat.
Installiamo Fedora 15 in una macchina virtuale utilizzando VirtualBox in un computer host con Windows 7.


Se l'utilizzo di GNOME 3 è senz'altro l'innovazione più evidente di Fedora 15 Desktop Edition, nella nuova release troviamo altre importanti novità come il nuovo gestore di sistema e delle sessioni Systemd che grazie ad una migliore parallelizzazione dei servizi velocizza il boot del sistema, il Firewall Dinamico, la suite per la produttività LibreOffice 3.3, Firefox 4 immediatamente aggiornabile alla versione 5, il file manager Nautilus 3 e molto altro ancora.
Per l'elenco completo delle novità introdotte in Fedora 15 potete fare riferimento alla pagina web "Releases/15/FeatureList - FedoraProject".

Oltre all'edizione predefinita di Fedora 15 non vanno trascurate le versioni Spin (o alternative) realizzate per andare incontro a gusti ed esigenze diverse. Riguardo agli ambienti desktop, ad esempio, sono disponibili le edizioni di Fedora 15 che utilizzano il moderno ambiente KDE Plasma Desktop 4.6, il leggero e performante LXDE e l'ultraleggero e veloce Xfce 4.8.

 

Creazione della Macchina Virtuale

Nell'articolo dedicato a Oracle VM VirtualBox  - "VirtualBox: un PC... e tante macchine virtuali" - abbiamo già sinteticamente discusso le potenzialità dei software di virtualizzazione e descritto l'installazione di VirtulaBox nei sistemi Windows e Linux ed in particolare in Ubuntu 10.04.

In questa installazione di Fedora 15 seguiremo le fasi standard delle procedure guidate di VirtualBox per la creazione di una nuova macchina virtuale e l'installazione del sistema operativo guest ripercorrendo i passi Abbiamo già descritti nell'articolo "VirtualBox - Creare una nuova macchina virtuale e installare il sistema operativo guest".

Il sistema operativo del computer host è Windows 7 Home Premium 64-bit. In esso abbiamo utilizzato VirtualBox 4.0.12.per creare una nuova macchina virtuale nella quale installare la versione 64-bit di Fedora 15 Desktop Edition.

Prima di iniziare, raggiungiamo la pagina Web Fedora Project - Scarica Fedora per Desktop,... e scarichiamo l'immagine ISO del CD di installazione di Fedora 15 Desktop 64-bit.

Completato il download siamo pronti per creare con VirtualBox la macchina virtuale che ospiterà Fedora 15.

>
  1. VirtualBox - Nuova macchina virtuale per Fedora 15.Lanciare Oracle VM VirtualBox e cliccare sul pulsante “Nuova” della toolbar per avviare la procedura guidata di creazione di una nuova macchina virtuale; assegnare il nome e selezionare il sistema operativo:
    • Nome: Fedora 15
    • Sistema Operativo: Linux
    • Versione: Fedora (64 bit).
  2. impostare la quantità di memoria RAM da assegnare alla macchina virtuale; è opportuno non assegnare più del 50% della RAM installata in modo da mantenere disponibile sufficiente memoria per il sistema operativo host; nel nostro caso, il computer host dispone di 4 GB di memoria RAM ed alla macchina virtuale, che ospiterà Fedora, ne stiamo assegnando 1512 MB (1,5 GB).
  3. Creazione del nuovo disco virtuale utilizzato dal sistema guest:
    1. Selezionare “Crea nuovo disco” per avviare la procedura guidata per la creazione del disco fisso virtuale utilizzato dal sistema guest. Sarà possibile scegliere tra due metodi di archiviazione:
      • Archiviazione a espansione dinamica” per allocare inizialmente una dimensione ridotta che aumenterà secondo le esigenze di utilizzo della macchina fino a raggiungere la dimensione massima stabilita.
      • Archiviazione a dimensione fissa” per creare un file di immagine che occuperà sul disco uno spazio fisso pari alla dimensione stabilita; le prestazioni di questo tipo di archiiviazione saranno leggermente più veloci dell'espansione dinamica che, al contrario, subisce i ritardi causati dalle operazioni di overhead per l'espansione delle dimensioni.

      Se non si hanno particolari esigenze di prestazioni possiamo scegliere l'opzione predefinita dell'archiviazione a espansione dinamica impegnando, così, meno spazio nell'hard-disk.

    2. Posizione e dimensione del disco virtuale: secondo le impostazioni predefinite, il nome del file di immagine del nuovo disco virtuale sarà lo stesso di quello assegnato al nome della macchina virtuale, quindi, nel nostro esempio sarà creato il file "Fedora 15.vdi".

      VirtualBox salva i file di configurazione e gli hard disk virtuali in un'unica "cartella macchina" che avrà lo stesso nome assegnato alla macchina virtuale. A sua volta, la cartella della macchina virtuale verrà creata nella cartella di default "VirtualBox VMs" posizionata nella cartella Utente del computer host; quindi, in Windows 7 il percorso predefinito sarà:

      C:\Utenti\nome_utente\VirtualBox VMs\

      dove con "nome_utente" si intende il nome dell'account utente.
      Nelle distribuzioni GNU/Linux, invece, avremo la cartella nascosta:

      /home/nome_utente/VirtualBox VMs/

      Quindi, il percorso predefinito del disco virtuale precedentemente creato sarà:

      C:\Users\nome_utente\VirtualBox VMs\Ubuntu\Ubuntu.vdi

      Si potrà anche decidere di creare il disco virtuale in una posizione diversa da quella predefinita. Cliccando sul pulsantino alla destra della casella di testo della finestra di dialogo "Posizione e dimensione del disco virtuale" si aprirà la finestra di dialogo comune per assegnare la posizione ed il nome del file di immagine del disco virtuale.

      PCpercaso.com: Posizione e dimensione del disco virtuale per Fedora 15

      VirtualBox: Impostazione del disco virtuale per Fedora 15.

    3. Impostare la dimensione del disco virtuale. VirtualBox fornirà una dimensione consigliata per il sistema operativo che si andrà ad installare; nel nostro esempio possiamo accettare il valore consigliato di 8 GB (8192 MB). Dato che stiamo utilizzando il tipo di archiviazione a espansione dinamica, il valore assegnato rappresenta la dimensione massima che iI disco potrà assumere durante il suo utilizzo.

Clicchiamo sul tasto Fine per completare la creazione della macchina virtuale le cui caratteristiche saranno riassunte nell'ultima finestra di Riepilogo.

 

Installare Fedora 15 nella Macchina Virtuale

Terminata la creazione della nuova macchina virtuale non rimane che definire alcune impostazioni di base e quindi procedere con l'istallazione di Fedora 15 Desktop Edition.

Selezionare la nuova macchia e cliccare su Impostazioni

  • Sistema / Scheda madre: selezionare i dispositivi utilizzati per il boot del Sistema ed impostare l'Ordine di avvio agendo sulle freccette: (I) CD/DVD-ROM ; (II) Hard Disk
  • Schermo / Video: Assegnare la quantità di memoria video per il sistema guest; nell'esempio sono stati assegnati 128 MB; Abilitare l'accelerazione 3D.

    PCpercaso.com: VirtualBox: Impostazioni della grafica per Fedora 15

    VirtualBox: Impostazioni della grafica per Fedora 15.

  • Archiviazione: in questa sezione delle impostazione sono definiti i supporti di memorizzazione virtuali. Per installare il sistema operativo della macchina guest possiamo utilizzare un CD/DVD di installazione oppure il file della immagine ISO. Nel nostro caso, utilizzeremo il file di immagine  che abbiamo precedentemente scaricato.
    Dall'albero dei dispositivi di Archiviazione selezioniamo il Controller IDE "Vuoto" con il simbolo del CD, clicchiamo sul pulsantino per la selezione del lettore CD/DVD virtuale e dal menù a tendina selezioniamo la voce "Scegli un file di disco CD/DVD vituale..." ed apriamo  l'immagine ISO "Fedora-15-x86_64-Live-Desktop.iso". Abbiamo così montato l'immagine ISO tra i dispositivi CD/DVD della macchina virtuale per poter effettuare da essa il boot della sessione Live e successivamente l'installazione di Fedora 15.

    VirtualBox - Dispositivi di Archiviazione

    VirtualBox: Impostazione del dispositivo di Archiviazione dal quale avviare l'installazione di Fedora 15.

  • Rete: verifichiamo che la schede di rete virtuale sia abilitata e connessa in modo NAT con la rete reale del sistema host.

Chiudiamo la finestra di dialogo delle Impostazioni e clicchiamo su Avvia per mandare in esecuzione la nuova macchina virtuale.

PCpercaso.com: Fedora 15 - Fallback modeCompletato l'avvio della sessione Live di Fedora 15 un messaggio al centro del desktop ci avviserà che non è stato possibile caricare GNOME 3 a causa delle caratteristiche hardware del sistema. Il sistema, pertanto, sarà aviviato in modalità ripiego (fallbak mode) con un ambiente desktop in stile GNOME 2.

Il supporto a GNOME 3 è stato introdotto nella realease di VirtualBox 4.0.8, però soltanto per i sistemi host Linux Ubuntu 11.04 e Fedora 15. In tali situazioni, per attivare il nuovo ambiente desktop, basterebbe installare le Guest Additions di VirtualBox sul sistema guest Fedora 15.

Purtroppo, anche l'attuale versione VirtualBox 4.0.12 mantiene questa limitazione (cfr. Changelog VirtualBox), quindi, dato che nel nostro caso il sistema host è Windows 7, non potremo utilizzare GNOME 3 nellla macchina guest con Fedora 15.

 

 

PCpercaso.com: Avvio dell'installazione di Fedora 15Non resta quindi che avviare il Programma di Installazione di Fedora 15: menù Application > System Tools > Install to Hard Drive.

Selezioniamo la tastiera Italiana e quindi l'opzione predefinita riguardante il tipo di dispositivo utilizzato per l'installazione: Basic Storage Devices.

La message-box successiva ci mostrerà il disco virtuale ATA VBOX HARDDISK che sarà utilizzato per installazione di Fedora, informandoci che nel disco non è presente alcuna partizione o filesystem. Pertanto possiamo cliccare sul pulsante "Yes, discard any data", cioè "Si, elimina qualsiasi dato", e proseguire con l'installazione.

 

Fedora Installer Fedora Installer: Storage Device

Nelle fasi successive della procedura guidata delle impostazioni di installazione assegnamo il nome del Computer, il fuso orario e la password dell'utente root.
Infine, giunti alla finestra di scelta delle partizioni, possiamo mantenere l'opzione predefinita "Replace Existing Linux System(s)" per sostituire ogni eventuale partizione Linux con la nuova installazione di Fedora 15. Clicchiamo su Next e quindi su Write Changes to Disk per avviare la procedura di installazione.

PCpercaso.com: Installazione Fedora - Scelta della Partizione

Installazione Fedora 15 Desktop Edition - Scelta della partizione.

 

Primo avvio di Fedora 15

Dopo aver completato l'installazione di Fedora 15 dobbiamo smontare dalla macchina virtuale l'immagine ISO del CD-ROM di installazione che altrimenti sarà nuovamente utilizzata al prossimo avvio al posto del boot del sistema dal disco fisso virtuale. Per fare questo, "spegniamo" la macchina virtuale dal menù a destra sul pannello sul pannello superiore Live System User > Shut Down... e torniamo nell'interfaccia di VirtualBox:

  1. menu File / Gestore supporti virtuali...
  2. posizionarsi sulla Scheda Immagini CD/DVD e selezionare il file dell'immagine ISO "Fedora-15-x86_64-Live-Desktop.iso"
  3. cliccare sul pulsante Rilascia e quindi su Rimuovi.

A questo punto possiamo riavviare da VirtualBox la macchina virtuale con la nuova installazione di Fedora 15. Al primo avvio della nuova installazione di Fedora 15 sarà presentata la finestra di benvenuto nella quale, dopo aver letto le informazioni sulla Licenza, creeremo l'account Utente cioè il nostro ambiente di lavoro sulla macchina Fedora al quale potremo accedere con le credenziali di login username e password. Nella scheda successiva impostiamo la data e l'ora e le modalità di sincronizzazione.
 

PCpercaso.com: Fedora 15 - Creazione dell'account Utente

 

Configurare la lingua Italiana e aggiornare il sistema

All'avvio di Fedora notiamo che sia il desktop e che le applicazioni installate sono in lingua Inglese.
Per configurare la lingua Italiana, apriamo le Impostazioni di sistema dal menù Applications > System Tools > System Settings e clicchiamo su Region and Language; quindi selezioniamo la Scheda Language  e scorriamo la lista fino a selezionare la lingua Italian.
Riavvimo Fedora per completare la configurazione della lingua del desktop.

Prima di iniziare ad utilizzare Fedora è opportuno aggiornare il sistema e le applicazioni installate. Selezioniamo la voce di menù Applicazioni > Strumenti di Sistema > Aggiornamento Software per controllare la disponibilità degli aggiornamenti e procedere con il download e l'installazione.

Durante la fase di controllo degli aggiornamenti potrebbe verificarsi l'errore "database disk image is malformed". Il problema è documentato nel Fedoraforum.org "malformed database image issue with yum" e la causa sembra da attribuire alla precedente operazione di cambio della lingua del desktop.

La soluzione è abbastanza semplice: aprire il Terminale, ottenere i privilegi di superuser ed eseguire il seguente comando per eliminare la cache sqlite del gestore dei pacchetti Yum e forzare il nuovo download dei metadati:

su
yum clean dbcache

verifichiamo la presenza di eventuali problemi:

yum check

infine, se tutto è andato per il verso giusto, possiamo procedere con l'aggiornamento del sistema:

yum update

 

...e per finire, installiamo LibreOffice 3.3!

Terminato l'aggiornamento, la nostra Fedora 15 è quasi pronta per l'uso! Firefox 4 è stato aggiornato alla versione 5 ma ancora manca qualcosa di fondamentale... Infatti, la ISO del CD Live che abbiamo utilizzato per installare Fedora 15 non contiene la suite per la produttività personale e l'ufficio LibreOffice.

Apriamo allora il Terminale ed installiamo LibreOffice 3.3 semplicemente con:

su
yum groupinstall "Office/Productivity"

L'installazione impiegherà un po di tempo dato che sarà necessario scaricare circa 450 MB di file. Al termine, tutti moduli di LibreOffice 3.3.3 (Calc, Draw, Impress e Writer) saranno stati aggiunti al menù Applicazioni > Ufficio.

A questo punto possiamo goderci la nuova Fedora 15 in Windows 7! wink

PCpercaso.com: Fedora 15 in Windows 7 con VirtualBox

 Fedora 15 in Windows 7 con VirtualBox.

Nel prossimo articolo "VirtualBox - Installare le Guest Additions nel sistema guest Fedora" vedremo come installare le Guest Additions di VirtualBox, cioè quell'insieme di driver e software di sistema che migliorano le caratteristiche e l'usabilità della macchina virtuale.

Leggi gli altri articoli dedicati a VirtualBox:

 

 DownloadFedora 15

Fedora 15
Categoria Distribuzione Linux
Comunità Fedora Project - Partecipa a Fedora
Homepage Fedora Project Homepage
Documentazione Documentazione Fedora
Sist. Operativo Linux

{jcomments off}